Breve Profilo
Nato nel 1945, svolge l’attività di geologo Libero Professionista. E' iscritto all’Ordine Nazionale dei Geologi dal 10 maggio 1977,
è iscritto all’Ordine dei Geologi della Sardegna al n. 25
ha realizzato numerose pubblicazioni sui vari aspetti
della geologia e dei paesaggi della Sardegna,
è componente del Consiglio d’Indirizzo Generale dell’EPAP dal 2001,
è componente della commissione del Consiglio Nazionale dei Geologi per la Valutazione d’Impatto Ambientale dal 2006,
è componente della commissione del Consiglio Nazionale dei Geologi per gli Studi di Settore dal 2007,
è componente dell’Osservatorio Regionale per l’Adeguamento degli Studi di Settore
dell’Agenzia delle Entrate della Sardegna in qualità di rappresentante di tutte le professioni tecniche dal 2006,
é stato presidente dell’Ordine dei Geologi della Sardegna nel quadriennio 2005-2009,
è stato Presidente della Consulta delle Professioni Intellettuali dell’area tecnica nel biennio 2007-2009.
Nel Consiglio d’indirizzo Generale dell’EPAP ha potuto avvalersi della sua lunga esperienza di amministratore di aziende nel settore pubblico e in quello privato.
Il suo lavoro nel Consiglio d’Indirizzo Generale dell’EPAP si è sviluppato sempre in perfetto accordo con la categoria sia a livello nazionale che territoriale.
Nel rispetto di quanto previsto dallo statuto, e in accordo con lo spirito con il quale la categoria ha aderito all’EPAP, ha sviluppato uno sforzo continuo affinché le decisioni strategiche dell’ente di previdenza fossero sempre concordate con il Consiglio Nazionale dei Geologi.
Durante il suo mandato ha seguito in particolar modo i problemi connessi agli investimenti;
ha proposto l’adozione di un Codice Etico per l’Epap;
si è battuto perché la struttura di bilancio dell’EPAP fosse coerente con quanto previsto dalla norma fondativa, ossia che ogni categoria potesse disporre di un proprio bilancio, al fine di consentire l’esatta individuazione delle risorse di ognuna.
Convinto che l’ente di previdenza debba essere per gli iscritti un punto di riferimento costante e sicuro, soprattutto nei momenti di maggior bisogno, si è adoperato affinché la categoria si attivasse per far cambiare la norme attuali, che appaiono eccessivamente penalizzanti tanto da consentire un tasso di sostituzione (rapporto reddito professionale/pensione attesa) del 20 massimo 22%.
Il 1 dicembre 2006 ha organizzato in Sardegna il primo incontro che l’EPAP ha tenuto nel paese con i professionisti delle 4 categorie aderenti. In quell’occasione é stata messa a disposizione degli iscritti dell’Isola la struttura amministrativa e tecnica dell’Ente di Previdenza, con la possibilità per ciascuno d’approfondire anche le questioni attinenti alle posizioni personali.
ALCUNI RIFERIMENTI SUL LAVORO SVOLTO NEL QUADRIENNIO 2006-2010
Ritengo doveroso informare gli iscritti, anche se necessariamente solo per i punti fondamentali e per linee essenziali, sul lavoro svolto durante il mandato mettendo a disposizione, negli allegati, il testo d’alcuni miei interventi in Consiglio d’Indirizzo Generale e gli articoli sulla previdenza pubblicati nel periodico dell’EPAP e in quelli di alcuni Ordini Regionali dei Geologi.
In sintesi il mio lavoro al CIG si è sviluppato sulle seguenti direttrici fondamentali:
il rispetto della norma fondativa (legge n. 335/1995 regolamentata dal D.lgs. n. 103/1996) che prevede un’attenta individuazione delle risorse di ogni categoria e quindi una struttura di bilancio basata su specifici bilanci per ogni categoria - VEDI ALLEGATI 1, e 1-B;
strategia degli investimenti basata su un livello di cautela sufficiente ad assicurare la salvaguardia delle risorse di un ente di previdenza - VEDI ALLEGATI 2 e 9.
consultazione con la categoria, quindi Consiglio Nazionale e Ordini Regionali, per le questioni riguardanti statuto, regolamento e problemi connessi agli interessi generali degli iscritti - VEDI ALLEGATO 3.
Un sistema di Governance che, insieme alla tutela delle minoranze garantisca i diritti degli iscritti appartenenti alle categorie a maggior numerosità - VEDI ALLEGATI 4 e 5;
Utilizzo delle quote del contributo integrativo eccedenti le spese di gestione per incrementare il fondo pensione di chi lo ha prodotto - VEDI ALLEGATO 6;
Adozione di un codice etico a garanzia di trasparenza, equilibrio e rispetto dei diritti degli iscritti e di una corretta informazione - VEDI ALLEGATI 7 e 8.
NEL PROSSIMO MANDATO, AL QUALE SI È CANDIDATO, INTENDE PORTARE AVANTI IN PARTICOLARE LE SEGUENTI QUESTIONI:
rapporti EPAP con Consigli Nazionali e Ordini Territoriali continui e costruttivi,
interventi per l’aumento del contributo integrativo e per il suo utilizzo per l’incremento dei montanti individuali(quindi della pensione);
accreditare sul fondo pensione di ciascuno la quota di contributo integrativo eccedente le spese di gestione,
modificare i meccanismi che consentono di lasciare nella disponibilità dell’ente una rilevante percentuale delle somme complessivamente versate a scapito del tasso di sostituzione,
superare il sistema in vigore all’EPAP sia basato sulla "Inosservanza del principio della corrispettività tra contribuzioni e prestazioni" in base al quale, in caso di utilizzo del contributo integrativo per adeguare i montanti individuali, i più avvantaggiati sono gli iscritti che hanno un maggiore deposito presso l’Ente a titolo di contributo soggettivo, ossia i più ricchi,
adozione di un codice etico che regolamenti i rapporti con, fornitori, consulenti e investitori, e i rapporti tra organi amministrative e dipendenti, e assicuri un corretto ed efficace rapporto con gli iscritti,
adozione di un bilancio strutturato in quattro bilanci distinti, uno ciascuno per categoria, in maniera da creare una struttura elastica nella quale sia possibile individuare le risorse di attuari, agronomi, chimici e geologi,
assicurare un contatto più stretto e continuo tra i geologi e l’ente di previdenza,
coinvolgere in maniera stretta e continua la categoria nelle problematiche dell’EPAP, istituzionalizzando l’obbligo di incontri a cadenze precise tra Consiglio Nazionale, Ordini Regionali e rappresentanti dei geologi in EPAP.